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Recensione
della dott.ssa Silvana Tarantino
Sarebbe limitativo considerare “ L’amore oltre
la vita” un semplice romanzo d’amore, anche se
ne ha tutte le caratteristiche.
Protagonista assoluto è senz’altro l’amore,
la scoperta dell’amore, l’amore contrastato, l’amore
ritrovato, l’amore che resiste agli ostacoli, l’amore
che riempie e cambia la vita, l’amore che arricchisce
e migliora e che, se ben seminato, dà sempre i suoi
frutti, l’amore che continua a vivere oltre lo spazio
temporale della vita terrena.La storia di Camilla e Tommaso,
quasi novelli Giulietta e Romeo, coinvolge e commuove perché
tocca il cuore; immedesimandoci nei protagonisti possiamo
tutti rivivere le sensazioni del primo amore, del primo incontro,
del primo bacio, ma anche delle prime pene d’amore,
la freschezza e la spontaneità della giovinezza, ma
anche lo scontro con le difficoltà del vivere che fanno
crescere in fretta.
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La storia
è raccontata in maniera semplice dal punto di vista
di entrambi i protagonisti, il linguaggio è discorsivo,
la forma diretta, quasi un diario, la narrazione è
intervallata dalle lettere che i due ragazzi si scrivono e
dalle poesie dedicate da Tommaso alla sua Camilla. E questo
è già un primo messaggio del libro: un omaggio
alla scrittura come mezzo di espressione, sostituita purtroppo
oggi da altri mezzi di comunicazione più tecnologici,
si più immediati ma anche frettolosi, che rischiano
di soffocare la creatività e la fantasia.
Nella poesia viene riproposta la dimensione del sogno, il
sogno come speranza, non come illusione, quel sogno inteso
come rifugio della impossibilità ma come fondamenta
della costruzione di un progetto.
Un altro elemento che voglio sottolineare è la presenza
della natura che fa da sfondo alla vicenda con i suoi colori
e i suoi odori: la campagna e il sole, le stelle e la luna
nella notte, ma soprattutto il mare, quel mare amico da rispettare
in tutte le sue forme.
C’è poi la presenza costante di un cane, testimone
silenzioso ma non ignaro degli avvenimenti, che dimostra il
suo affetto e la sua fedeltà senza chiedere nulla come
solo gli amici cani sanno fare. E come ancora non parlare
di quei valori che nel libro vengono |

dott.ssa Silavana Tarantino
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riproposti
in quanto parte integrante di un essere umano sano e giusto:
l’educazione, la gentilezza d’animo, il senso
della famiglia, l’amore materno, il rispetto degli altri
ma anche di sé.
Tommaso e Camilla appartengono a due mondi diversi, ancorati
caparbiamente ognuno alla propria cultura e tradizione, che
i pregiudizi sociali, i rancori e gli orgogli personali vorrebbero
non si incontrassero mai; solo la forza e la tenacia di un
sentimento vero può abbattere le barriere che spesso
dividono gli uomini, può conquistare la libertà
di seguire la propria strada, può riappropriarsi del
diritto di scegliere.
Ecco come questa vicenda ambientata in una provincia degli
anni 60, quando andava trasformandosi il tessuto sociale,
iniziava un rinnovamento culturale e si guardava a un futuro
migliore, può ancora oggi essere attuale perché,
purtroppo, ancora non si è concluso il cammino verso
una società più giusta, attenta ai veri valori
dell’uomo, verso una cultura dell’amore e del
rispetto che prevalga finalmente sull’egoismo e l’intolleranza. |
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