3) Credete che, in un mondo come il nostro dove la confusione,
il caos e anche un dinamismo esasperato bombardano costantemente
l’uomo, la poesia e la scrittura in generale, possano
ancora essere fonte di rifugio e riparo sicuro dalla quotidianità?
Certo, noi crediamo fortemente che la poesia e la scrittura
in genere ,possano migliorare la nostra vita, vissuta ormai
con un dinamismo esasperato e aiutare soprattutto i giovani
a capire e a capirsi.
L’estate scorsa abbiamo fatto alcuni spettacoli, con
amici musicisti “Incontro tra musica e poesia”
andando proprio nei luoghi dove le persone sono maggiormente
rilassate, in vacanza, ed è stata una sorpresa vedere
come , in particolare i giovani, ascoltavano con interesse.
A volte si ha la necessità di fermarsi, di fare ordine,
di dare una giusta dimensione al proprio vivere, ma il più
delle volte non si sa come farlo. La lettura può
senz’altro aiutare, ma bisogna trovare la formula
giusta per riuscire ad entrare in questo mondo frenetico,
soprattutto in quello dei giovani.
4) Quale ruolo ha l’amore nella vostra vita?
Dire fondamentale è poco, senza l’amore non
ci sarebbe quella complicità che ci porta a fondere
i nostri pensieri, a far si che spesso basta guardarsi per
capire cosa vuole l’altro.
5) Credete in Dio?
Si, ci crediamo fortemente, siamo Cattolici credenti anche
se frequentiamo poco la casa del Signore,ma senza di Lui
siamo sicuri, ci mancherebbe la guida.
6) Com’è nata l’idea del vostro primo
romanzo “l’amore oltre la vita?”
Sentivamo il desiderio, la voglia e forse la necessità
di scrivere una storia d’amore che rispecchiasse un
po’ la nostra storia. Abbiamo scritto un romanzo inserendo
una colonna sonora che è rappresentata dalle poesie
7)Quali sogni e progetti avete in serbo per il vostro futuro?
Abbiamo un nuovo progetto quasi finito,in cui si evidenziano
ancora di più i nostri due stili diversi di scrivere,
infatti Daniela si esprime in prosa, mentre Cesare esterna
tutti i suoi sentimenti, tutte le sue emozioni in versi.
Continueremo a dare vita a “l’amore oltre la
vita” scrivendo un seguito.
Ma il nostro sogno nel cassetto è portare avanti
un altro grosso progetto: Organizzare una manifestazione
contro la fame nel mondo coinvolgendo personaggi di rilevante
importanza e unendo a loro artisti emergenti ,in modo da
dare spazio a tutti , Creare un fondo di raccolta per permetterci
di fare una adozione a distanza,dando un futuro dignitoso
ad un numero cospicuo di bambini, che diversamente, non
ne avrebbero. La manifestazione si chiamerà “PER
DARE VOCE A CHI VIVE NEL SILENZIO”, e incominceremo
all’anno nuovo.
8)Perché il titolo della vostra raccolta di poesie”La
notte è buia solo per chi è senza amore”?
Un uomo o una donna, possono vivere senza aver mai provato
la gioia di essersi donati all’altro?
La risposta la dà il titolo del libro “ la
notte è buia solo per chi è senza amore”.
La gioia di un amore cercato, trovato, anche perso, ma poi
rivissuto ti porta ad avere una visione più serena
della vita, vedi cose che fino a quel momento non notavi,
ti poni nei confronti degli altri, parlando con il cuore.
9)In che modo date spazio alla vostra ispirazione?
Guardandoci intorno, vivendo la vita di tutti i giorni,
parlando con le persone, a volte anche un tramonto, anche
un giorno di pioggia può essere fonte di ispirazione
se vissuto con il giusto spirito.
10)La scelta di creare un vostro profilo su facebook, il
social network più frequentato in questo momento,da
cosa è dettata.
Senz’altro la nostra scelta è stata dettata
dal desiderio di conoscere nuove persone e poter condividere
con loro i nostri scritti. Possiamo dire di aver conosciuto
persone meravigliose, anche della nostra stessa città
che hanno collaborato con noi per l’uscita del nostro
romanzo, vedi Marina Giannotti, artista fotografa che ha
realizzato la copertina del nostro libro. Noi siamo contenti
di Facebook, mezzo di comunicazione tanto demonizzato, ma
riteniamo che tutto debba sempre essere usato in modo adeguato
e va insegnato ai nostri giovani come usarlo e come trarne
vantaggi positivi.
12) Il vostro romanzo è autobiografico? O meglio,
quanto c’è di voi?
In tutti i nostri scritti c’è qualcosa di autobiografico,
è frutto di ciò che esce dai nostri cuori,
soprattutto nel “la notte è buia solo per chi
è senza amore” c’è un vissuto
e per capirlo bisogna vivere i quattro capitoli del libro:
passare dalla ricerca dll’amore e provare gioia nel
trovarlo, perderlo e provare una disperazione profonda fino
a rasentare la rassegnazione. Poi il destino ci mette del
suo e, quando tutto sembra perso per sempre, ecco che i
loro occhi si rincontrano di novo, e improvvisamente il
cuore ricomincia a battere e questa volta per sempre.
13) Cosa ne pensate del nostro blog?I giovani possono essere
una valida speranza per il futuro? Un messaggio di incoraggiamento?
Ben vengano blog come il vostro, attingere cultura è
sempre un beneficio,i giovani vanno stimolati, loro sono
il futuro. Qualche giorno fa, abbiamo partecipato ad una
manifestazione sulla poesia e con grande sorpresa abbiamo
incontrato tantissimi giovani, persino ragazzi delle scuole
medie.
Lo scritto e la poesia sono cibo per il cuore e la mente,
leggere, oltre ad essere una iniezione di cultura, fa bene
perché in quel momento ci si appropria del proprio
tempo, chiudendo fuori la frenesia di una vita che scorre
troppo veloce.
VALENTINA RAGAGLIA